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E' arrivato il nuovo 374D L ME

Tutta un'altra classe
Il modello 374D L è caratterizzato da un minore consumo di combustibile, migliori prestazioni, carro più robusto, manutenzione semplificata e maggiore comfort dell'operatore

Il nuovo escavatore idraulico Cat® 374D L da 75.240 kg (nella configurazione ME commercializzata in Italia) sostituisce il modello 365C, ma si pone ad un livello superiore in termini di prestazioni. E’ dotato di maggiore potenza, impianto idraulico più affidabile, nuove benne e maggiore peso operativo, che ne esaltano le capacità di scavo in trincea, carico e sollevamento. Questi miglioramenti nella progettazione sono completati da quelli apportati al carro, da nuove funzionalità per il comfort dell'operatore e da modifiche volte a garantire il massimo della sicurezza e una facile manutenzione. Il nuovo modello 374D è stato progettato per assicurare affidabilità, produttività, lunga durata e minori costi operativi, anche grazie a una riduzione del consumo di carburante, fornendo così un maggiore valore al cliente.

Più potenza, impianto idraulico di maggiore capacità
Con una potenza nominale di 355 kW (476 hp), il motore Cat C15 ACERT™ del modello 374D produce una potenza superiore del 18% rispetto al 365C. Il motore C15 è caratterizzato da controlli elettronici avanzati, iniezione multipla precisa del combustibile e raffinata gestione dell'aria per ottenere prestazioni ottimali, minori consumi e conformità nelle emissioni. Le caratteristiche di coppia elevata e costante consentono al motore C15 di fornire la massima potenza a tutti i regimi. La tecnologia d’avanguardia dell'impianto di alimentazione MEUI (Mechanical Electronic Unit Injector) consente un’iniezione multipla ad alta pressione, garantendo prestazioni e durata superiori.

La girante in lega di titanio del turbocompressore C15 ne aumenta l'affidabilità e le prestazioni ad altitudini più elevate e la ventola di raffreddamento a velocità variabile, comandata idraulicamente, riduce il carico del motore permettendo di risparmiare combustibile.

L'impianto idraulico del modello 374D fornisce un flusso maggiore del 6%, con un corrispondente incremento della potenza idraulica. Questo, insieme ai cilindri maggiorati del braccio di scavo e della benna, consente di avere forze di scavo e sollevamento maggiori del 24% nella configurazione con braccio e avambraccio standard. Per le unità 374D equipaggiate con configurazione per scavi gravosi (ME), il cilindro maggiorato del braccio di scavo aumenta la potenza del 9%. Una nuova leva di rinvio aumenta ulteriormente la forza di scavo della benna in entrambe le configurazioni.

Una novità del modello 374D sono le valvole di rigenerazione a controllo elettrico dei circuiti idraulici che, in fase di discesa del braccio base e di chiusura dell’avambraccio, recuperano i flussi d’olio e li riutilizzano nel circuito idraulico che alimenta i cilindri dei bracci, garantendo così sia tempi di ciclo più brevi sia un risparmio di combustibile stimato in più del 6%.

Benne, carro, manutenzione
La nuova linea di benne per il modello 374D è stata progettata in modo da ottenere una maggiore potenza e durata, a fronte della maggiore forza di scavo della nuova macchina. Le diverse benne comprendono modelli per ogni impiego, da quello tradizionale fino alle condizioni estreme. Le attrezzature per il modello 374D aumentano la versatilità della macchina che può essere utilizzata in molteplici applicazioni, dalla demolizione al trattamento dei rottami e ovviamente i lavori in cava.

I miglioramenti del carro includono maglie del cingolo riprogettate per funzionare con minore sforzo, ruote folli in fusione per una maggiore durata, tenute dei rulli del carro più efficienti e una carreggiata più larga di 160 mm per consentire una maggiore stabilità. Inoltre, il telaio inferiore (la struttura che connette la parte superiore della macchina al carro) è stato rinforzato, è aumentato il numero di bulloni all'interfaccia tra cingolo e telaio e sono state anche rinforzate le protezione del sottocarro per gli impieghi gravosi. Infine, è stata aumentata la lunghezza della molla di ritorno, conferendo al relativo meccanismo maggiore capacità di assorbimento degli impatti per proteggere il sistema del carro dai carichi da urto.

Per agevolare la manutenzione ordinaria, il modello 374D è dotato di ampie cofanature apribili, tubazioni per agevolare lo scarico dei liquidi, filtri a corpo unico, prefiltro integrato nel filtro dell'aria (con rilevazione elettronica dell'intasamento), prese di verifica in tutti i circuiti della pressione e punti di prelievo fluidi pressurizzati per evitare la contaminazione dei campioni. Le alettature delle masse radianti sono molto distanziate per favorire una facile pulizia.

Inoltre, l'Electronic Power Control (EPC) è stato riposizionato. Dalla cabina, dove si trovava sul 365C, è stato spostato nella cofanatura vicino al filtro dell'aria, così il pavimento della cabina può essere lavato senza il rischio di danneggiarlo. Per un'affidabilità ancora maggiore, l'EPC e i relativi terminali elettrici sono stati anche resi impermeabili.

Comfort e sicurezza dell'operatore
Per aumentare la comodità e il comfort dell'operatore, ora l'altezza delle console dei joystick è regolabile e la risposta delle leve di comando può essere adattata alle preferenze dell'operatore per mezzo del monitor.

Il monitor consente di verificare il livello dei fluidi quando si avvia il motore, elenca le imminenti scadenze degli intervalli di manutenzione e può visualizzare informazioni numeriche in tempo reale sul consumo di combustibile. Selezionando la massima potenza o il funzionamento a basso consumo, l’operatore può regolare le prestazioni della macchina in base alle operazioni da eseguire. Entrambe le opzioni garantiscono le medesime forze di scavo, ma la modalità a basso consumo permette di lavorare in modo efficiente risparmiando combustibile, qualora le esigenze operative siano meno critiche.
Il monitor mostra anche le immagini inviate dalla telecamera per la visuale posteriore o delle due telecamere opzionali Wide Area Vision System, montate sul braccio e sul fianco della macchina, che permettono di coprire integralmente l’area operativa.

Per un comfort ideale in cabina, il distributore idraulico, le pompe e il serbatoio sono stati collocati lontano dalla postazione dell'operatore. Su ciascun lato della struttura superiore sono state collocate delle passerelle in metallo con superfici grigliate larghe 500 mm, ben 110 mm in più della serie precedente, che permettono di accedere in modo sicuro ai punti di manutenzione. Il lunotto, in vetro temperato, può essere rimosso per fornire un'uscita secondaria.

Le luci alogene standard forniscono un'illuminazione perfetta del luogo di lavoro, ma possono essere sostituite con luci opzionali allo xeno HID (High Intensity Discharge) sul braccio base, su braccio di scavo e sulla cabina superiore che raddoppiano il fascio di luce portandolo fino a 30 metri. Seguendo la logica “follow me” delle auto, lo spegnimento delle luci è ritardato di 30 secondi, per permettere all’operatore di scendere dalla macchina in piena sicurezza anche nelle ore notturne. Come misura di sicurezza aggiuntiva, quando è attivato il sistema di rimozione del contrappeso la traslazione e i movimenti del braccio vengono inibiti.

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